16/10/2020

La prevenzione per battere il virus: ancora una volta CUS Milano in prima linea

Parola d’ordine: prevenzione contro il contagio da coronavirus. Il CUS Milano ha deciso di garantire una sicurezza sanitaria agendo in più modi. Dopo la convenzione valida per tutti i tesserati con H San Raffaele Resnati – Punti Raf First Clinic per il servizio di tamponi e test sierologici quantitativi, anche le singole sezioni universitarie si stanno organizzando per monitorare l’andamento della diffusione del covid. 

Lo staff di CUS Statale, in particolare, viene controllato settimanalmente: collaboratori, allenatori e tutti i responsabili delle squadre e dei corsi vengono sottoposti settimanalmente a un test sierologico qualitativo eseguito da medici in sito.

«In aggiunta a questodichiara il dottor Roberto Sergio - tutti gli atleti del CUS Statale e tutti i partecipanti ai corsi seguono dei rigidi protocolli sia federali che interni, oltre a quello ministeriale». 

Lo sguardo è proiettato alle prossime settimane. L’innalzamento della curva dei contagi registrato negli ultimi giorni mette di fronte alla necessità, oggi più che mai, di fare una giusta prevenzione. «Tutti i partecipanti alle nostre attività saranno molto controllati – prosegue il dottor Roberto Sergio -. La decisione del CUS Milano è stata quella di effettuare questi controlli sui propri collaboratori grazie a uno specifico staff sanitario. A breve arriverà anche l’opportunità preventiva di fare il tampone rapido».

Una scelta che permetterà così di fare i dovuti controlli prima della partecipazione a un evento sportivo:  «È una scelta interna e non è assolutamente obbligatoria, ma la salute viene prima di tutto. Così viene aumentata la sicurezza in tutto quello che viene organizzato. Se uno studente sceglie di svolgere un’attività con il CUS Milano avrà anche la consapevolezza di avere il massimo della prevenzione».