#CMU17_18 La Silver Cup va nelle mani di San Raffaele

Articolo a cura di Jacopo Cella
Foto di Paolo Gentili

 

Tabellino

NABA- San Raffaele 42-57 (13-14. 29-30, 35-42)

NABA: 10. Ay, 55. Banfi, 6. Brasili, 7. Cola, 18. Dulger, 8. Falcioni, 9. Karuna, 5. Servini. Dir. Cagnetta.

San Raffaele: 15. Azzola, 8. Belli, 1. Brocci, 3. Catamero, 16. Chirico, 0. Di Fiore, 4. Favruzzo, 5. Montalbano, 17. Piatti, 9.Polito, 2. Punzo, 11. Vlasakov. All. Zacchetti.

La rappresentativa San Raffaele della palla a spicchi arrichisce la teca del proprio ateneo con la Silver Cup 2017-18. Per le maglie rosse la vittoria guadagnata al PalaCUS non significa solo una coppa, ma è anche una prova del lavoro fatto in questa stagione. Dopo un combattuto inizio di gara i ragazzi di Zacchetti la spuntano grazie alla loro costanza di rendimento: "Ci è capitato altre volte di lottare punto a punto anche con squadre più forti e di mandare tutto all'aria con un cedendo nel finale. – ci dice l'allenatore di San Raffaele a fine gara - Questa volta siamo riusciti a rimanere concentrati fino alla fine". Tutto il contrario per NABA che, dopo due quarti di alto livello, col passare dei minuti perde smalto al punto da doversi rassegnare alla sconfitta mezzo minuto prima del fischio della sirena.


Primo quarto
In prima frazione le due squadre cozzano in un testa a testa serrato senza che nessuna delle due riesca ad imporsi. Servini trova l’ispirazione tecnica, prende il tempo al marcatore e riesce ad infilare cinque tiri senza essere contestato. Dal canto suo, però, NABA soffre i rimbalzi difensivi e San Raffaele è accorta nello schierare Chirico per sfruttare il deficit tenendo il passo senza problemi. I gialloblù prendono le misure sfruttando il fattore fisico di Karuna e Dulger che danno un contributo sostanzioso. 13-14 a fine primo quarto ed equilibri intatti.

Secondo Quarto
La prima metà d secondo quarto è avidi di canestri con NABA imprecisa in creazione e San Raffaele fuori misura nei tiri. Tocca a Falcioni smuovere le acque mettendo a segno due tiri liberi mentre San Raffaele si vede negare i canestri dal ferro diverse volte prima che Catamero sblocchi il riquadro del tabellone anche per la casella ospiti. Servini torna a firmare il punteggio a 3 minuti dalla fine con i suoi arresto-tiro e una tripla che sancisce il vantaggio provvisorio di Naba per 28-26. San Raffaele invece macina punti dalla lunetta: due tiri liberi di Belli ristabiliscono gli equilibri ed altri due portano al vantaggio con Chirico. Non altrettanto bene Dulger per Naba che con due tiri liberi ha l’occasione pareggiare i conti ma lascia il lavoro a metà: 29-30 alla fine del secondo periodo.

Terzo Quarto
Il punteggio rimane pari fino al 32-32. Il primo vantaggio porta lo zampino di Chirico in rimbalzo, ma in generale San Raffaele commette diversi errori in conclusione e, nonostate sembri più lucida degli avversari, non concretizza i tiri se non rare volte. Se le maglie rosse concludono poco, per Naba gira anche peggio: a tre minuti dalla fine della frazione i gialloblù contano a canestro solo una tripla di Banfi. Il giro palla dentro-fuori orchestrato dal numero 55 risulta molto efficace nello smarcare gli uomini per il tiro, ma i risultati effettivi sono pochi o nulli. Nonostante questo i punti cominciano ad arrivare anche per Brasili e compagni ma San Raffaele non concede nulla replicando ad ogni canestro avversario. Il terzo quarto si chiude con un parziale di 35-42

Ultimo Quarto
Piatti si prende la scena infilando subito tre canestri di cui una tripla nei primi due minuti e ribadisce subito le distanze portando il vantaggio del San Raffaele in doppia cifra per 35-49. Inizio shock per Naba che chiama subito il time-out per cercare di risolvere al più presto i problemi, ma rientrata in campo non riesce a tornare in partita. Il colpo di grazia è firmato da Belli che a meno di 3' dalla fine và a canestro e si guadagna anche il libero aggiornando il parziale a 40-55. Naba è ancora viva ma le speranze sono poche. La sirena chiude la partita sul 42-57 e autorizza San Raffaele a festeggiare.

Migliori in campo

Chirico, San Raffaele, voto 7.5: asso nella manica di Zacchetti, il coach se lo gioca con accortezza: letale sotto canestro, decisivo sui rimbalzi.

Servini, NABA, voto 7: protagonista dei primi due quarti, sfoggia e sfrutta buone capacità tecniche ma anche lui perde incisività nel finale.

 

 

Le voci dal campo

Brasili, Capitano NABA: "Il problema emerso in questa partita è lo stesso che ci ha accompagnato tutto l'anno: nonostante pochi giochino ancora al di fuori della squadra, abbiamo giocatori di qualità ma riusciamo ad allenarci raramente. In attacco abbiamo poca intesa ed in difesa fatichiamo ad aiutarci a vicenda. Tutti questi aspetti sono migliorabili solo giocando ancora di più fra di noi in modo da conoscerci meglio, ed è proprio questo uno degli obbiettivi del prossimo anno".

Zacchetti, All. San Raffaele: "Abbiamo tenuto molto bene tutta la gara e di questo sono molto contento. Ci è capitato altre volte di lottare punto a punto anche con squadre più forti e di mandare tutto all'aria con un cedendo nel finale. Questa volta siamo riusciti a rimanere concentrati. Visto la grande fisicità di alcuni loro giocatori abbiamo dovuto modificare un po' i piani della vigilia e mettere dentro i due "lunghi" e gli accorgimenti hanno funzionato.
Per l'anno prossimo le prospettive sono buone: la squadra ha una grande pubblicità all'interno del campus e probabilmente potremo aggiungere alla rosa altri due o tre giocatori di valore."